Nuovo programma di Casagit Salute
Si rinnovano le tutele di Casagit salute anche per il triennio 2024-2026. Ne potranno beneficiare i 2700 giornalisti liberi professionisti iscritti, con redditi inferiori a circa 30mila euro.
Vertice Odg-Governo sulla sicurezza dei giornalisti (in vista del Consiglio d’Europa)
L’Ordine dei giornalisti iha incotrato il governo per preparare la prossima riunione del Consiglio d’Europa. Che sarà dedicata alla sicurezza dei giornalisti.
Giovedì 5 la presentazione della proposta di riforma della professione giornalistica
La proposta di riforma della professione giornalistica, votata dal Consiglio nazionale dell’Ordine nel luglio scorso, verrà presentata il 5 ottobre alle 14 in una conferenza stampa convocata alla Camera dei deputati.
Biografie ‘rinforzate’ contro l’intelligenza artificiale
Ormai, tra New York Times e i programmaid di intelligenza artificiale è una guerra (senza esclusione di colpi).
Cipolletta è il nuovo presidente di Aie
Innocenzo Cipolletta è il nuovo presidente dell’Associazione italiana editori (Aie), l'associazione di categoria degli editori che pubblicano libri, riviste scientifiche e prodotti dell’editoria digitale.
il forum del giornalismo musicale a Faenza
Il 7 el’8 ottobre a Faenza ci sarà l’ottava edizione del Forum del giornalismo musicale.
Stefania Aloia alla guida deI Secolo XIX
Un'altra donna, dopo Agnese Pini ai preferiti quotidiani del Gruppo Riffeser (Qn, La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno) e a Rita Lofano (Agi), dirigerà un grande giornale italiano. È Stefania Aloia ed…
Nasce l’Osservatorio sul linguaggio d’odio verso le donne
Sarà presentato il 26 ottobre alla Sapienza a Roma l'Osservatorio indipendente sui media contro la violenza nel linguaggio sulle donne.
Le bugie dei social e gli errori di X (ex Twitter)
Twitter (anzi, adesso è X) è nell’occhio del ciclone. E anche la Commissione europea l’accusa di avere il maggior numero di post “con informazione scorretta o disinformazione”.
Proposta francese: tasse dell’1% sulla pubblicità a favore delle testate in difficoltà
In Francia, in attesa degli Stati Generali dell’editoria del 3 ottobre, emerge la proposta si una tassa dell’1% sulla pubblicità, che andrebbe redistribuita ai giornali con minori risorse.
