l 16 giugno a Roma, al Senato, sarà presentata la “Carta di Bolzano” su IA e informazione. L’hanno redatta esperti di dirtto, economia, comunicazione e tecnologia. Rappresenta senza dubbio un tentativo di dare alcune “linee condivise” e “responsabilità etiche” nell’integrazione delle tecnologie intelligenti nelle redazioni giornalistiche e nei media digitali.
A fronte delle grandi possibilità che offre oggi l’intelligenza artificiale nel giornalismo, c’è il rischio concreto sulla qualità editoriale, sui pregiudizi algoritmici e sulla pluralità dell’informazione. “La carta si propone di stabilire un quadro di riferimento etico e giuridico per promuovere un’adozione responsabile dell’IA, garantendo al contempo la centralità del ruolo del giornalista come custode della deontologia professionale e garante della veridicità dell’informazione”.
Sullo sfondo c’è la nuova enciclica di papa Leone, Magnifica humanitas, che viene richiamata più volte dai promotori dell’iniziativa.
Farà le conclusioni la segretaria generale della Fnsi Alessandra Costante. Modererà l’incontro il segretario del Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige Rocco Cerone.
Per l’accreditamento: katya.covolo@senato.it.


