Tempi duri per i social in Europa. Dopo le prime leggi restrittive sul loro utilizzo da parte dei minori (leggi il commento di Adriano Fabris qui), scattano nuove offensive. La Commissione europea ha ammonito sui livelli di sicurezza di TikTok per tutelare gli account di minori. Non ci sarebbero insomma i requisiti di sicurezza e privacy previsti dalla legge sui servizi digitali.
Troppi rischi che vengano “bucati” i profili dei minori, secondo l’accusa. Tesi respinta fermamente da TikTok, che anzi dice di mettere al centro la tutela dei minori.
Le violazioni potrebbero costare fino al 6% del fatturato annuo della società.
L’offensiva non è isolata e, appunto, prospetta tempi duri per i social. Ci sono già diversi provvedimenti adottati nei confronti di altre piattaforme e l’obiettivo, come spieghiamo in questo articolo, è quello di arrivare ad un divieto generalizzato dei social ai minori.

