80 anni dal ‘primo’ voto: il ruolo dei giornalisti per la partecipazione
Tra poche settimane celebreremo gli 80 anni della Repubblica. Il 2 giugno 1946 votarono 25 milioni di italiani (e per la prima volta di italiane). La percentuale allora sfiorò il 90% degli…
Reel e algoritmi nella nuova narrazione delle guerre
I social media funzionano infatti secondo logiche algoritmiche: i post che generano più reazioni, commenti e condivisioni ottengono maggiore visibilità. In questaanche il linguaggio politico e militare tende ad adattarsi a queste dinamiche,…
Otto marzo: il destino del ‘genio femminile’
A giudicare da come le donne vengono raccontate nel mainstream comunicativo, oggi, otto marzo, non c’è da stare molto allegri. E non soltanto per l’orrorifica ondata di ginecidi e di violenze di genere che…
Il grande sport in chiaro: un diritto di tutti
I grandi eventi sportivi mostrabno ogni volta una verità scomoda per i ‘padroni’ dello sport: non si può vendere tutto, non è possibile limitare la visione dei grandi eventi ad un pubblico circoscritto e ‘pagante’.
Su ‘Vita Pastorale’ la Chiesa ai tempi dell’IA
Il numero di marzo di “Vita Pastorale” si occupa da vicino dell’intelligenza artificiale, con l’editoriale di Antonio Sciortino. L’autore affronta la grand esfida di questa nuova tecnologia. E invita “non a subire”,…
La verità del racconto non può separarsi dalla carità
Parla un medico e ricercatore e richiama alla responsabilità anche i giornalisti
Sulla tragica vicenda del piccolo Domenico, morto sabato a Napoli dopo un errore nel trapianto del suo cuoricino, giornali e televisioni hanno speso fiumi di parole. Abbiamo chiesto un commento, anche sul modo in cui…
Quando la voce tradisce lo sport
Dentro questa vicenda, si può cogliere anche un segnale incoraggiante. Il fatto che una redazione scelga di esporsi, di dichiarare pubblicamente il proprio disagio, di rivendicare standard professionali elevati, indica che esiste ancora un senso vivo della dignità del mestiere. È la prova che l’informazione, quando è consapevole del proprio ruolo, sa interrogarsi e, se necessario, correggersi
Le Olimpiadi si misurano in tempi, distacchi e podi. Ma si misurano anche nel linguaggio. Ogni grande manifestazione sportiva è, prima ancora che una competizione, una rappresentazione condivisa di valori: una storia costruita…
La quaresima dei cristiani. ‘Sacra è la cenere’
“Solo quel che ardediviene cenere.Sacra è la cenere.Tu mi sfiorastie io divenni cenere.Il mio io, il mio essere divenne cenere,consumato da te.Così dice l’amante e il credente.Tu…
Il giornalismo tra Intelligenza Artificiale e Creator
Il giornalismo del 2026 si troverà a navigare tra automazione, concorrenza dei creator e perdita di visibilità dai canali tradizionali. La risposta efficace passa per la valorizzazione della “distintività”, la cura delle storie umane e l’integrazione intelligente della tecnologia cognitiva
L’informazione contemporanea sta vivendo una metamorfosi radicale. Tra l’ascesa della tecnologia cognitiva generativa e la popolarità dei content creator, il giornalismo si trova a dover ridefinire il proprio ruolo e le proprie strategie…
Cosa lascia ai giornalisti questo giubileo?
Cosa dobbiamo custodire dell’esperienza di questo giubileo, “pellegrini di speranza”, che si è appeno concluso con la chiusura dell’ultima Porta Santa da papa Leone XIV? Innanzitutto la consapevolezza che la grazia che ci…




