Il ‘sereno fidarsi’ di Maria e le nostre assurde paure di oggi
Possiamo ‘costruire’ il presepe, addobbarlo, ingrandirlo. Possiamo ammirarlo, perché è (o ci sembra) un’opera d’arte. E certamente possiamo contemplarlo. Ma si può ‘vivere’ davvero il presepe?Insomma possiamo immedesimarci in questo o quel personaggio, pensare…
Il potere della mangiatoia che sconvolge quello del mondo
“Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturea e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell'Abilene, sotto i sommi sacerdoti Anna…
Cosa insegna oggi Giuseppe a noi giornalisti
Figura incredibile, Giuseppe. Promesso sposo a una tipa, se la ritrova con un bimbo in grembo e sceglie lo stesso di sposarla.
Che spunti ci dà oggi l’angelo-‘giornalista’
L’angelo Gabriele fu il primo ‘giornalista’ e il comunicatore più grande della storia:…
Le parole ‘giuste’ per raccontare il Natale, oggi
Quali sono le vere parole del Natale? Me lo sono chiesto spesso, in tutti questi anni. Perché in fondo il Natale non è una festa semplice da raccontare, per un giornalista. Parliamo sempre, nel piccolo…
Violenza di genere: perché educare alle emozioni e ai sentimenti
Educare all'amore, educare all'affettività e al rispetto degli altri è qualcosa che si può insegnare a scuola o è soltanto una domanda retorica che ci possiamo fare? In queste ultime settimane, si è aperto un…
Un Natale di condivisione e perdono
È difficile, in un Natale come questo, non pensare alle migliaia di famiglie che lo passeranno nella disperazione più nera, in Ucraina, come in Russia, nella striscia di Gaza, in israele, come nei paesi colpiti…
Il ‘gioco di ruolo’ del presepe. Noi giornalisti chi scegliamo?
Cos'è il presepe? Una rappresentazione simbolica, una tradizione, un modo per trascorrere del tempo in b famiglia. Sì, è tutto questo, ma se fosse anche un gioco di ruolo? Se provassimo a guardare i personaggi,…
Leggere da giornalisti i segni dei tempi attraverso mistero e silenzi di Maria
Il Vangelo secondo Maria, donna dell’ascolto. Cuore di madre universale. E voce del silenzio: più eloquente di tante parole.
