Intercettazioni: manifestazione FNSI; andremo anche alla Corte di giustizia europea

manifestazione_fnsi"Norma liberticida che va frenata e se approvata andremo alla Corte di giustizia europea.''Questa legge va frenata''. Così il segretario generale della Federazione nazionale della stampa, Franco Siddi, presente alla manifestazione organizzata dalla Fnsi a Piazza Navona, spiega i motivi della contestazione al disegno di legge sulle intercettazioni in discussione al Senato.
''A questa legge - prosegue Siddi - se verrà approvata ci opporremo un minuto dopo recandoci alla Corte di giustizia europea. Non poter dar conto di come procedono le inchieste è un fatto anti democratico, illiberale e che lede la democrazia più povera. Non sapremmo nulla per anni di tanti misfatti che magari finirebbero sepolti nei vecchi cassetti di tante procure.

Sul rispetto della privacy da parte dei media Siddi aggiunge: ''Penso che occorra stabilire i principi, quella delle persone va tutelata, ma le notizie devono essere date. Occorre sempre un equilibrio, una capacità professionale e deontologica per stare in questo equilibrio. Non c'è dubbio però che i fatti di interesse pubblico siano prevalenti sulla privacy di qualsiasi individuo, tanto più se si tratta di un personaggio pubblico. È ovvio, non dobbiamo prestarci a elementi di pubblicazione che vanno a colpire l'intimo delle persone senza valenza pubblica''.

Dal canto suo il presidente della Fnsi, Natale, ha sottolineato che:" Ddl colpisce il diritto dei cittadini a sapere, rivendichiamo il diritto-dovere di continuare a parlare". (ADNKRONOS)

Ultima modifica: Lun 10 Dic 2012