Opinioni

Piccoli editoriali per la condivisione e il confronto

Un messaggio che va oltre i giornalisti

Riportiamo ancora un commento al messaggio del Papa per la Giornata delle Comunicazioni Sociali, diffuso il 24 gennaio. Nelle parole di Andrea Meldoia c'è anche la constatazione che i suoi destinatari non sono, non possono essere, soltanto i giornalisti (ar) 

Andrea Melodia

Mi emoziona leggere un documento pontificio che parla di narrazione e di storytelling, e che mette in relazione questi termini contemporanei con il bene dell’uomo e della società umana. Un testo, come avviene sempre più negli ultimi anni, che dovrebbe essere studiato da tutti, anche da chi non crede.

'Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria'

Pubblichiamo il commento di Rita D'Addona (presidente dell'Ucsi Molise) al messaggio di Papa Francesco ai giornalisti. Nella sua riflessione cita anche un caso di cronaca di cui nella sua regione si è parlato molto (ar)

Rita D'Addona

Nella ricorrenza di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, papa Francesco ci pone dinanzi, un tema affascinante e profondo come operatori della comunicazione, e una riflessione di senso. Il Pontefice, attento alla comunicazione intesa quale strumento per costruire ponti, in una società in cui la liquidità spesso ci porta a condividere senza vivere, ha scelto un brano tratto dal libro dell’Esodo per pungolare e stimolare tutti gli operatori della comunicazione sociale: Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria” (Es 10,2).

Raccontare lo sport con passione e garbo. L'incredibile attrazione che ha suscitato nei giovani giornalisti 'Tutto il calcio minuto per minuto'

In un tempo in cui viviamo una sorta di bulimia della comunicazione, immersi nell’informazione real time, disintermediata, spesso ahimè confusa ed urlata, infarcita di fake news e forse non più in grado di rispondere alla sua vocazione pedagogica e di formazione del pensiero critico, la storia di “Tutto il calcio minuto per minuto”, che proprio oggi 10 gennaio compie 60 anni, ci ricorda che c’è un modo di raccontare lo sport - una delle realtà che per eccellenza risveglia le passioni umane nel bene e nel male - capace di coinvolgere e di entusiasmare l’ascoltatore senza tuttavia scadere nelle urla ed anzi facendo una narrazione con stile, gusto e rispetto. 

L'immersione nelle storie di cui tutti abbiamo bisogno

Era bastata la parola ‘memoria’ nelle anticipazioni del messaggio del Papa per la giornata delle comunicazioni sociali 2020 a far presagire che il testo di quest’anno sarebbe stato diverso dai precedenti. Adesso che lo abbiamo davanti l’impressione di diversità lascia il campo a un aggettivo, reciso e inequivocabile: rivoluzionario.

Mettiamo anche il #giornalista nel presepe

Le feste sono finte, ma il nostro presepe magari è ancora in casa per qualche altro giorno. Papa Francesco nella Lettera Admirabile Signum sulle origini del presepe ci ricordava che San Francesco d’Assisi, tornato dalla Terra Santa e avendo visto il luogo della nascita di Gesù, pensò di ricreare una situazione simile. “Francesco – racconta il Papa - chiamò un uomo del posto, di nome Giovanni, e lo pregò : «Vorrei rappresentare il Bambino nato a Betlemme....>> Appena l’ebbe ascoltato, il fedele amico andò subito ad approntare sul luogo designato tutto il necessario, secondo il desiderio del Santo”.