minori

  • Comunicare l'immigrazione (e il mondo dei minori migranti). Confronto a Siracusa il 24 gennaio

    L’Ucsi di Siracusa e l'Ufficio per la Pastorale delle Comunicazioni sociali dell'Arcidiocesi di Siracusa hanno organizzato per martedì 24 gennaio 2017, la festa provinciale di San Francesco di Sales, patrono dei Giornalisti e Comunicatori. Quest’anno la festa si svolgerà nella Basilica Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa con una celebrazione eucaristica e un seminario per la formazione dei giornalisti...

  • Gli ultimi dati (inquietanti) sulla violenza ai minori

    E’ un fenomeno, quello della violenza sui minori, con cui anche i giornalisti si trovano a fare i conti spesso, nel loro racconto della realtà. E in queste ore arrivano dati molto preoccupanti.

  • Guerra, gli effetti sui minori di parole e immagini. Confronto e formazione (anche on line) il 30 maggio

    Interessante e attuale l’iniziativa di confronto e formazione proposta per lunedì prossimo 30 maggio dall’Ordine dei giornalisti del Lazio. Si intitola: “Le parole e le immagini della guerra. Le ripercussioni sui minori”.

  • I minori nel mondo digitale. L'intervento del Garante della privacy

    E’ importante che Google, quale principale motore della Rete, promuova iniziative di sensibilizzazione come ‘Vivi Internet, al sicuro”. Internet, al pari della direttiva privacy del 1995,” ha osservato Soro “non è stato pensato per i minori, ma è paradossalmente lo spazio nel quale vengono lasciati dalle famiglie più soli. In uno scenario così articolato è necessaria una decisa strategia di tutela da parte delle istituzioni e degli operatori, con interventi che sappiano rispondere alle concrete esigenze della rete e dei soggetti coinvolti”. Lo ha sostenuto il Garante della privacy, Antonello Soro, al convegno sulla tutela dei minori nel mondo digitale, quarta tappa del Progetto “Vivi Internet, al Sicuro”, promosso da Google, Polizia Postale, Altroconsumo e Accademia Italiana del Codice di Internet.
    “La regolamentazione – ha continuato Soro – dovrebbe ispirarsi all’idea di un diritto mite, che rifugge dall’idea di una soluzione, tanto facile quanto illusoria, meramente repressiva, per combinare invece prevenzione del disagio dell’illecito, tutela delle vittime, promozione dei diritti dei minori. Le molte esperienze hanno dimostrato che è fondamentale che il tempo di intervento delle Autorità e le risposte dei gestori delle piattaforme risultino tempestive”.
    “Non bisogna demonizzare Internet, che è anzitutto fonte di grandi opportunità, ma la sfida che abbiamo davanti – ha concluso – “è quella di lavorare insieme per una nuova cultura della dimensione digitale della vita con azioni coordinate che coinvolgano istituzioni, scuole, famiglie e operatori, per costruire nuovi e solidi presìdi di tutela della libertà e promozione dei diritti. E vanno in questa direzione, sicuramente, l’iniziativa ‘Vivi Internet, al sicuro’ ed il vademecum dell’Autorità “La scuola a prova di privacy”, che costituiscono piccoli mattoni di un percorso molto ambizioso quanto ineludibile”.

  • Informazione e minori, intesa tra Unicef e Fnsi per formazione e sensibilizzazione

    L’Unicef e la Federazione nazionale della Stampa italiana hanno siglato una nuova intesa per un’informazione rispettosa dei minori.

  • Poca attenzione alle 'povertà' nei nostri telegiornali

    Il nuovo rapporto “Illuminare le periferie” sulla povertà in tempo di Covid rivela quello che si temeva: l’attenzione mediatica, e nello specifico dei telegiornali, alla “ripresa”, alla ripartenza dell’economia, ha reso più “invisibili” le persone ai margini.

  • Proteggiamo i minori, non rilanciamo le immagini 'costruite' sui social

    Ancora polemiche e prese di posizione per le foto dei minori dal fronte di guerra. E sulla foto della bambina con il fucile e con un lecca lecca è interventuto il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli:

  • Ucsi Lazio: come fare corretta informazione sullo sfruttamento sessuale dei minori. Convegno e proiezione a Roma il 6 dicembre

    Bambini schiavi dello sfruttamento sessuale: su questo tema l’Unione cattolica Stampa Italiana del Lazio ha organizzato l’incontro “La notizia censurata. Come fare corretta informazione del dramma di 40 milioni di bambini in condizioni di schiavitù sessuale nel mondo”, in programma il prossimo 6 dicembre presso l’Oratorio dei Bergamaschi (via di Pietra 70). Il convegno vuole essere un momento di riflessione su come i media debbano riportare in modo responsabile notizie che riguardano i bambini in situazione di grave difficoltà. Raccontare le loro storie non è mai semplice per un giornalista che ha l’imperativo etico di anteporre sempre la dignità e il benessere psicologico dei più piccoli al diritto/dovere di informare. A maggior ragione quando sono proprio loro ad essere protagonisti di storie drammatiche, come quella raccontata nel film “Talking to the trees” di Ilaria Borrelli, che denuncia la realtà scabrosa del turismo sessuale. Prendendo spunto dalla pellicola, di cui verranno proiettati alcuni brani, si cercherà di capire come il mondo dell’informazione possa contribuire a sollevare il sipario dell’indifferenza su un fenomeno che per molti rappresenta ancora un tabù.
    Aprirà i lavori Vania De Luca, Presidente nazionale Unione Cattolica Stampa Italiana e seguirà il saluto di Raffaele Luise, Presidente Ucsi lazio
    Interverranno: Elvira d’Amato, Vicequestore aggiunto Polizia Postale e responsabile del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online; Suor Eugenia Bonetti, missionaria della Consolata, Fondatrice di “Slaves no more”; Miela Fagiolo D’Attilia, Vicepresidente Ucsi Lazio. Saranno presenti la regista, produttrice e interprete del film, Ilaria Borrelli, e i distributori Claudio Bucci e Cristina Verre