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  • A Roma 'Interferenze'; il futuro della radio nell'ambiente digitale. Con uno sguardo a Guglielmo Marconi.

    Si intitola ‘Interferenze’ il convegno che l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede e la Segreteria per la Comunicazione del Vaticano organizzano il 15 dicembre alle 10,30 a Palazzo Borromeo, in via delle Belle Arti a Roma.

  • Anche la radio (e il podcast) tra le categorie del Premio Pulitzer

    Anche il premio Pulitzer si rinnova, ma lo fa all’insegna del mezzo di comunicazione più antico e prezioso: la voce.

  • Ascolti radio ancora in crescita, in vetta Rtl 102.5

    Sono stati pubblicati i primi dati di RadioTer, l’indagine realizzata da TER – Tavolo Editori Radio attraverso Gfk e Ipsos sugli ascolti della radio relativi al semestre 2017 (metodo CATI, 60 mila interviste) per i valori giorno medio, sette giorni e Aqh (quarto d’ora medio).
    In generale, la radio si conferma un mezzo in salute con ascolti in crescita negli ultimi anni.

  • Celebrata la Giornata della Radio. Tema: la radio e lo sport

    Il 3 febbraio è stata celebrata la Giornata Mondiale della Radio.

  • Celebriamo la radio: il mezzo più antico ha saputo rinnovarsi

    Il 13 febbraio è la “Giornata mondiale della radio”, e lo slogan scelto dall’Unesco per celebrarla è “la radio sei tu!”.
    Un mezzo, questo, che ha avvicinato popoli e culture, ha fatto condividere esperienze e speranze, ha offerto, in momenti storici particolari, una reale libertà di espressione.

  • Chiusura della radio diocesana di Trento: preoccupazione dell'Ucsi

    “Avuta notizia dell’annuncio della chiusura dell’emittente radiofonica “radio in blu” dell’arcidiocesi di Trento, i’UCSI (Unione Cattolica della Stampa Italiana), nell’esprimere la piena solidarietà ai colleghi coinvolti dal provvedimento, manifesta viva preoccupazione per il progressivo impoverimento degli strumenti comunicativi in ambito cattolico.

  • Cresce ancora la raccolta pubblicitaria della radio.

    L’Osservatorio Fcp-Assoradio (Fcp-Federazione concessionarie pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Maggio 2017. Dati che evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari a +14,8% nel mese di maggio rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde a un fatturato totale di € 36.475.000,00.
    Il presidente di Fcp-Assoradio Fausto Amorese, commentando i dati ha sostenuto che: “Si tratta della crescita più consistente da Gennaio 2017, che porta il progressivo dei primi cinque mesi a +4,1%. Un dato sopra la media rispetto all’andamento del mercato pubblicitario in questa prima parte dell’anno.

    Maggio è per la Radio tra i mesi più importanti per fatturato, con un’incidenza sul totale di circa il 10%. I numeri mostrano pertanto un mezzo che dal 2015 cresce costantemente consolidando la propria presenza nelle pianificazioni degli investitori”.

  • Cresce ancora la raccolta pubblicitaria della radio.

    L’Osservatorio Fcp-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di giugno. I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari a +8,9% rispetto al giugno 2016. Il dato corrisponde ad un fatturato totale di 33,335 milioni di euro.

  • Cresce la radio (anche nella pubblicità), tv locali in affanno.

    Nel 2015 il valore del settore RadioTv ha raggiunto i 9,7 miliardi di euro, tornando a crescere dello 0,8% rispetto al 2014. Questi alcuni dei numeri relativi alla situazione degli operatori radio tv italiani emersi da un’analisi di Confindustria Radio Tv.

  • Il primo 'virtual tour' di Radio 'Una voce vicina', in Sicilia.

    Radio Una Voce Vicina inBlu’, la prima radio cattolica in Sicilia, ha realizzare un virtual tour degli studi radiofonici. Grazie alla tecnologia di Google ora è possibile visitare virtualmente gli studi di ‘Radio Una Voce Vicina inBlu’. E' online, infatti, il tour virtuale che consente a tutti i visitatori di entrare virtualmente all’interno degli studi di Radio Una Voce Vicina inBlu e visitare gli ambienti più significativi della redazione attraverso il Pc, lo smartphone e il tablet.

  • Interferenze, il presente e il futuro della radio.

    La radio ha una forza persistente, che ha attraversato l’era della televisione e di Internet”. Ne è convinto Pietro Sebastiani, ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede e “padrone di casa” a Palazzo Borromeo, al Convegno “Interferenze. Il futuro della radio digitale a 80 anni dalla morte di Guglielmo Marconi”.

  • Internet e social, crolla la fiducia degli europei. Bene la radio e la tv.

    I social network sono i media ritenuti meno affidabili in Europa.
    Ad evidenziarlo sono anche i dati della Commissione Europea, nel rapporto sulla fiducia nei media nel continente nel 2016, secondo i quali solo il 36% dei cittadini dell’Unione tende a fidarsi di internet e una percentuale ancora inferiore, il 21%, afferma di avere fiducia in quanto letto e trovato sulle varie piattaforme social.

  • L'evoluzione della radio. E nelle emergenze salva anche le vite umane.

    Considerata per anni la “sorella cieca” della televisione, tecnici ed esperti di comunicazione la definiscono ancora oggi, a ragione, il “vecchio medium”. Di vecchio, però, la radio ha solo l’età anagrafica, poiché è dagli anni Venti che va in onda. Dopo l'invenzione della stampa è la prima radicale innovazione nelle comunicazioni di massa; e il suo grandissimo successo, a vario modo, si è confermato ad ogni epoca.
    In particolare da dopo il 2000, grazie al connubio con Internet, la radio diventa ancora più dinamica e vive un grande rilancio: migliora la qualità del suo segnale, sperimenta la trasmissione simultanea di un pacchetto digitale unitamente a quello analogico in FM, e nell’era attuale del web 3.0 si integra con i social network in modo più efficace di altri mezzi.
    Il suo essere uno strumento veloce e “leggero” le permette di arrivare davvero ovunque. E questo già dalle sue origini. Basti pensare alle radiocronache sull’andamento bellico dai vari fronti della Seconda guerra mondiale (1939-1943).
    Ma veniamo a nostri giorni e al caso del recentissimo terremoto nel Centro Italia. In questa circostanza la radio ha addirittura contribuito alle operazioni di salvataggio e messa in sicurezza degli abitanti dei luoghi colpiti dal sisma. Grazie al fatto che le radio frequenze sono in etere e non interrate nelle strade, come invece lo sono i cavi a fibra ottica utilizzati per le connessioni veloci a Internet, infatti, la radio ha potuto continuare a trasmettere da subito anche nelle aree più colpite e danneggiate. Non solo programmi e radiogiornali ma comunicazioni di servizio a supporto degli operatori della Protezione civile.

  • La Cassazione conferma la condanna ad un conduttore radiofonico per esercizio abusivo della professione di giornalista

    Con la sentenza n. 41765/2017 la sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato la condanna per l’esercizio abusivo della professione di giornalista comminata un anno fa ad un conduttore radiofonico dalla Corte d’appello di Trento – Sezione Distaccata di Bolzano – per la violazione dell’art. 348 Cp.
    La motivazione della condanna è quella di condotto notiziari radiofonici, esercitando abusivamente la professione di giornalista senza essere iscritto all’Albo professionale.

  • La nuova app di 'Radio Una Voce Vicina'

    Radio Una Voce Vicina in Blu, che trasmette sulla frequenza Fm 104 Mhz dal 1976, nelle provincie di Catania, Siracusa e Ragusa, è la prima radio cattolica della Sicilia ha realizzare una "App", disponibile su Ipad, IPhone, tablet e smartphone di nuova generazione.

  • La pubblicità alla radio va sempre meglio

    Il fatturato pubblicitario della radio cresce anche a settembre. Si registra un aumento del 13,4% rispetto all’anno prima e significa una cifra ci 30 milioni (dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio).

  • La pubblicità aumenta per la radio, diminuisce per la stampa

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di marzo 2018.

  • La radio (tutte le radio) per l'Italia. Il 20 marzo alle 11

    Per la prima volta tutte le radio italiane, nazionali e locali, si uniranno per un’iniziativa di diffusione comune senza precedenti, nel momento più critico dell’emergenza Coronavirus.

  • La Radio dell'Agenzia Giovani cresce ancora, via al bando

    L’Agenzia Giovani lancia un nuovo bando pubblico di 550mila euro “per rafforzare e integrare 'ANG inRadio', il network radiofonico digitale istituzionale nato nel 2019 e che adesso conta su 44 emittenti presenti in 13 regioni che sono animate dall'impegno di 600 ragazzi”.

  • La radio è in salute. Ma soffrono le 'locali'

    Confindustria Radio Tv produce una nuova interessante ricerca sul comparto radiofonico. Da questo si evince che crescono i ricavi (anche pubblicitari) delle radio nazionali mentre soffre di più il settore locale (e i ricavi pubblicitari diminuiscono di quasi il 5%).