Ucsi

  • Rai: il 16 luglio nella sede Ucsi a Roma confronto con i candidati al Consiglio di amministrazione

    In vista delle votazioni per nominare i nuovi Consiglieri di amministrazione della RAI da parte del Parlamento e dei dipendenti, l’Associazione dei Dirigenti Pensionati RAI – ADPRAI, l’Unione Cattolica Stampa Italiana – UCSI e INFOCIVICA – Gruppo di Amalfi invitano i candidati a discutere i "nodi principali per la vita dell’azienda". L’appuntamento è lunedì 16 luglio alle 17.30 nella sede nazionale dell’Ucsi, a Roma, in via in Lucina 16/A (a pochi metri da piazza del Parlamento).

  • Rapporto Comunicazione 2016: tutti i dati

    Tengono la televisione (97,5% degli italiani) e la radio (83,9%). Perdono i quotidiani (40,5%). Cresce impetuosamente l’utilizzo di smartphone (+12% in un anno). Anche Internet aumenta di 2,8 punti percentuali nell’ultimo anno.

  • Rileggiamo il discorso di Papa Francesco ai giornalisti dell'Ucsi

    Aprono il nuovo numero della rivista Desk il messaggio del Presidente della Repubblica per il sessantesimo anniversario dell’Ucsi e il discorso pronunciato da papa Francesco all’udienza che ci ha concesso il 23 settembre 2019. Ecco le parole che il Papa ha pronunciato in quella bellissima occasione.

    23 settembre 2019, Discorso del Santo Padre

    Cari fratelli e sorelle,
    do il mio benvenuto a tutti voi in occasione del 60° anniversario dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana, e ringrazio la Presidente per le sue cortesi parole. È coraggiosa! Parla con forza!

  • RIVEDI 'Ucraina: comunicare guerra e speranza', il forum on line dell'Ucsi

    A questo link la registrazione del confronto di venerdì 18 marzo "Ucraina: comunicare guerra e speranza"

  • Ruffini nuovo prefetto del Dicastero per la Comunicazione. Gli auguri dell'Ucsi

    Papa Francesco ha nominato Paolo Ruffini, finora direttore di Tv 2000, nuovo prefetto del Dicastero per la Comunicazione.

  • Sabato 30 giugno l'Ucsi Toscana torna a Barbiana

    Com’è cambiata Barbiana a un anno dalla visita di papa Francesco? È con questa domanda che, per la quarta volta, l’Ucsi Toscana sale alla chiesa e alla scuola di don Lorenzo Milani per provare a fare un primo punto sulla nuova e felice collocazione ecclesiale che il Priore di Barbiana ha ormai assunto.

  • Sabato 30 marzo il congresso regionale dell'Ucsi Emilia Romagna

    Una giornata per eleggere il direttivo del prossimo quadriennio, ma anche per confrontarsi sull’identità dell’associazione.

  • Sabato a Milano un momento di spiritualità per tutti i giornalisti. Lo promuove l'Ucsi

    Nell’imminenza della Pasqua, l’Ucsi della Lombardia offre a tutti i giornalisti anche un momento di spiritualità e preghiera.

  • Sabato l'assemblea dei giornalisti Ucsi della Sardegna

    Sabato 16 dicembre, a partire dalle 10, nei locali del Seminario Arcivescovile di Cagliari, si terrà l’assemblea regionale degli iscritti Ucsi in Sardegna, a cui parteciperà il segretario nazionale Maurizio Di Schino.

  • Sarà presentato il 4 ottobre il nuovo Rapporto sulla Comunicazione Ucsi-Censis

    Sarà presentato il prossimo 4 ottobre a Roma (Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani) il 14° Rapporto sulla comunicazione Ucsi-Censis, che anche quest’anno prosegue il monitoraggio dei consumi dei media  “Mentre si superano soglie sempre nuove nei processi di disintermediazione digitale, e l'informazione appare avvitata tra fake news e post-truth in una transizione ancora incompiuta– scrive il Censis in una nota - i social network si affermano sempre più come piattaforme di distribuzione dei contenuti in rete”.

    Il Rapporto sarà presentatp da Massimiliano Valerii, Direttore Generale Censis. Ne discuteranno Vania De Luca (Presidente Ucsi), Gian Paolo Tagliavia (Rai), Gina Nieri (Mediaset), Lorenzo Serra (Tv2000), Massimo Angelini (Wind Tre), Laura Bononcini (Facebook) e Maurizio Costa (Presidente Fieg)

    Ke conclusioni sono affidate a Giuseppe De Rita, Presidente Censis

  • Sardegna: mons. Saba (giornalista iscritto all'Ucsi) è il nuovo arcivescovo di Sassari

    Festa per don Gian Franco Saba, giornalista pubblicista iscritto all’UCSI Sardegna, che è stato ordinato vescovo il 13 settembre, e che guiderà l’arcidiocesi di Sassari.

  • Sardegna: monsignor Madeddu è il nuovo consulente ecclesiastico dell'Ucsi

    La Conferenza Episcopale Sarda, riunita il 5 dicembre a Oristano sotto la presidenza di monsignor Arrigo Miglio, ha nominato monsignor Giulio Madeddu Consulente ecclesiastico regionale dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana(UCSI), presieduta da Mario Girau.

  • Scopri la sezione del sito dedicata alle Ucsi regionali

    C’è una sezione del nostro sito che di volta in volta informa delle principali attività che si svolgono sui territori, organizzate e animate dalle Ucsi regionali. Ci sono iniziative di formazione di ottimo livello (e aperte a tutti i giornalisti), occasioni di confronto con tanti interlocutori diversi, momenti di riflessione e spiritualità per gli operatori della comunicazione.
    Questa parte del sito (che è all’interno delle news con il titolo regioni) è il frutto della collaborazione quotidiana di una rete di iscritti, regione per regione. Una rete che cresce e che produrrà presto anche nuovi contributi multimediali, costituita in gran parte da giovani giornalisti, motivati e affiatati. Grazie a loro il sito diventa sempre più la voce della nostra associazione, in tutta Italia.

  • Scoprire e valorizzare i 'giornali di strada'. L'impegno Ucsi in Sicilia

    "Siamo operai dell'informazione sociale, che provano a dare voce a chi non ha voce, e nello stesso tempo a costruire una rete di relazioni". Lo hanno detto Serena Termini, redattrice dell'agenzia nazionale "Redattore Sociale" e responsabile della redazione di Palermo, e Gabriella Virgillito, direttore responsabile di TelestradaPress, il primo giornale siciliano in cui i redattori sono uomini e donne senza dimora di Catania e Palermo, davanti ai giornalisti che hanno partecipato al corso di formazione per giornalisti che si è tenuto, sabato 24 febbraio, nella sede dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia di Palermo.

  • Sei pensieri dei nostri giovani sul tema della Giornata delle Comunicazioni Sociali

    Abbiamo chiesto ad alcuni giovani giornalisti dell’Ucsi di interpretare con le loro parole e con la loro sensibilità il tema di questa Giornata delle Comunicazioni Sociali. Vi offriamo questi spunti, interessanti, per una ulteriore riflessione da condividere insieme, sia all’interno dell’associazione che fuori (ar).

    “La nostra macina” (di Michela Di Trani)
    Papa Francesco invita i giornalisti a macinare grano buono per produrre ogni giorno pane fragrante. È l’ennesimo invito a scegliere la logica evangelica della “buona notizia” . Così la persona diventa il centro della notizia. Stimola i comunicatori a intendere il proprio lavoro come se fosse un servizio per il prossimo. “Prossimo” inteso come fratello oppure come bambino, e non un consumatore da sorprendere o accattivare. L’attesa dunque è di una comunicazione che forma. Che sia rivolta alla ricerca costante della verità, che non sia manipolata e subordinata agli interessi di terzi o degli indici di ascolto, che trasmetta messaggi di vita, fiducia e speranza nel prossimo e nel futuro. Il giornalista infine resta sempre un filtro che con responsabilità pesa le notizie, le verifica. Le pubblica dopo averle separate dalla zizzania.
    (Michela Di Trani)

    “Buone notizie vuol dire anche buoni comunicatori” (di Fabio Figara)
    Ricercare e offrire buone notizie, "pane fragrante e buono" per un'informazione "positiva": è un invito forte, la richiesta di prendersi carico di un impegno, quasi vincolante, che riguarda non solo tutti gli operatori dell'informazione, ma soprattutto coloro che vogliono seguire il Vangelo, in ogni aspetto della vita. La tecnologia ha permesso lo sviluppo dei mezzi di comunicazione, e chiunque può esprimere convinzioni e idee, pur senza possedere strumenti concettuali adeguati, manifestando troppo spesso mancanza di rispetto verso persone e situazioni, o veicolando informazioni false: proprio per questo il ruolo del "buon" comunicatore è fondamentale, permettendo così una giusta visione della realtà.
    (Fabio Figara)

    “La speranza è come il lievito” (di Linda Losi)
    Attentato a Manchester con morti e feriti. L’ennesimo drammatico naufragio di migranti nel canale di Sicilia. Guerre, terrorismo, violenze. Quant’è difficile “comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”. Ma compito del giornalista è anche questo. Non farsi scoraggiare dalla zizzania che sembra prevalere e individuare, con pazienza e fiducia, il grano della buona notizia. Per offrire ai lettori il pane della buona informazione. E per ottenere un pane fragrante è necessario che ognuno, nel cucinare la notizia, sappia aggiungere all’impasto l’ingrediente fondamentale della speranza, “simile al lievito che fa fermentare tutta la pasta”.
    (Linda Losi)

    “Il mio lavoro è quello che sono” (di Benedetta Grendene)
    “Grazie Papa Francesco”: ora più che mai avevamo bisogno di sentire proprio queste parole, come un faro sempre acceso che illumina la nostra vita e ridona vigore alla nostra professione, con tutto il carico di responsabilità che la accompagna. “Non temere, perché io sono con te”: è questo il punto fermo da cui partire senza dimenticare che incontrare l’altro e la sua umanità significa essere consapevoli che Dio è con noi e non ci lascia soli, ma entra nella storia annunciando anche nelle circostanze più drammatiche l’inesorabile positività del reale.
    La provocazione e la sfida più grande per me giovane giornalista è capire che vita e lavoro sono inscindibili: comunicare speranza implica in primo luogo testimoniare che Cristo è vivo e presente anche nella mia vita. Difficile pensare di poter comunicare la Bellezza e l’inesorabile positività del reale se prima non sperimento e non vivo questa Bellezza nella mia vita: qui si gioca tutta l'onestà intellettuale e morale verso me stesso e verso il destinatario del mio messaggio.

    “Provare ad andare controcorrente” (di Andrea Cuminatto)
    Il Papa ci invita ad offrire narrazioni contrassegnate dalla logica della Buona Notizia. Non è facile: sia perché le buone notizie fanno meno audience delle cattive, sia perché fra gli uomini e le donne del nostro tempo, scoraggiati e assuefatti dalla negatività di questa società, ci siamo anche noi comunicatori. Siamo chiamati a fare un passo controcorrente, a rinunciare forse ad alcuni apparenti successi lavorativi quotidiani per perseguire la via della verità: essere testimoni della nostra cristianità nel lavoro di ogni giorno.

    “Rovesciare l’agenda mediatica” (di Mario Agostino)
    Il messaggio del Papa ci conferma in una continua missione fondata nella speranza cristiana, votata a cambiare certi nocivi presunti dogmi della comunicazione: è spesso evidente una sorta di prassi a concentrare sulle “cattive notizie” l'agenda mediatica, che certo fa capo a qualcuno e non nasce spontanea. Impensabile affermare di combattere malumore e rassegnazione, sfiducia e assenza di prospettiva lungimirante, se poi per primi noi operatori della comunicazione non siamo convertitori di speranza e veicoli di "buona notizia", in coerenza con la speranza evangelica che ci ispira, laicamente nello stile ma cristianamente nei principi. Una sfida quotidiana, che Papa Francesco dettaglia con il suo consueto stile pastorale da imitare.

  • Sicilia - Comunicare con il cuore, anche nello scenario digitale

    Un appuntamento regionale che ha riunito a Siracusa giornalisti e operatori della comunicazione, e non solo quelli di orientamento cattolico, ma anche quanti riconoscono l’interesse e l’importanza della proposta di “Parlare con il cuore”. È quanto chiede papa Francesco nel messaggio per la 57esima Giornata delle Comunicazioni sociali. Un invito declinato in Sicilia in un corso di formazione per giornalisti organizzato dall’Ufficio per la Cultura e le Comunicazioni sociale della Conferenza episcopale siciliana, dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia e dall’Ucsi, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Siracusa e l’Assostampa provinciale e con il settimanale diocesano “Cammino” e la Basilica Santuario Madonna delle Lacrime.

  • Solidarietà dell'Ucsi ai giornalisti del Messaggero di Sant'Antonio

    I giornalisti del Messaggero di Sant’Antonio sono in sciopero. L’editore ha comunicato infatti la “chiusura della redazione e la cessazione del rapporto di lavoro giornalistico”. Lo hanno scritto in una nota la Federazione nazionale della Stampa Italiana e il Sindacato Giornalisti Veneto, che sostengono la causa dei loro colleghi.

    Anche l’Ucsi nazionale esprime solidarietà ai giornalisti coinvolti nella vicenda, auspicando che la crisi possa rientrare e che possa essere revocata la chiusura della redazione.

  • Storie di uomini e di sport, sinergia tra Ucsi e Ussi

    L’associazione della stampa sportiva e quella dei giornalisti cattolici condividono l’impegno “per un giornalismo di storie e valori”, attraverso iniziative da realizzare insieme che “esaltino il racconto della vita attraverso storie di uomini e di sport”.

  • Sul tema del lavoro il confronto si sposta a Cagliari: dal 26 al 29 c'è la "Settimana sociale"

    E’ ormai tutto pronto a Cagliari per accogliere gli oltre 1100 delegati e 80 vescovi provenienti da tutta Italia per partecipare dal 26 al 29 ottobre alla 48° Settimana Sociale dei Cattolici Italiani.

  • Tagli all'editoria e crisi di agenzie e giornali, nota dell'Ucsi

    In un momento come questo, durissimo per la libera informazione e per il pluralismo, assolutamente vitali per la democrazia ma sottoposti a provvedimenti ingiustificati e dannosi, esprimiamo la nostra grande preoccupazione e la nostra piena solidarietà alle testate e ai giornalisti che, anche per diversi motivi si preparano a vivere un Natale poco sereno.