Ucsi

  • 'Come possiamo abitare il web'. Le parole dell'arcivescovo di Palermo all'Ucsi

    Abitare il web con un giornalismo che sia attento all’uomo e capace di disarmare i pregiudizi e le divisioni”. Lo ha detto l’arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice alla delegazione dell’Ucsi di Palermo, guidata dal presidente Michelangelo Nasca, ricevuta nella sala riunione del Palazzo arcivescovile di Palermo. Alla riunione ha partecipato il direttore dell’Ufficio stampa dell’Arcidiocesi di Palermo, il diacono Pino Grasso.

  • 'Comunicare il fatto storico'. A Caltagirone nuova iniziativa dell'Ucsi

    Bonaventura Secusio è stato un grande comunicatore. Lo abbiamo definito “cronista di pace”, perché ha scritto con l’attività diplomatica nella chiesa post-tridentina pagine di storia importanti, antesignano del “giornalismo di pace” auspicato da Papa Francesco. Noi vogliamo mettere a fuoco questa importante figura e vogliamo capire perché è stato oscurato dalla storia”. E’ quanto ha detto don Paolo Buttiglieri, giornalista, docente di storia, filosofia e comunicazione sociale del Liceo “Bonaventura Secusio” e Consulente ecclesiastico dell’Ucsi Sicilia nel corso del seminario di formazione dedicato ai giornalisti sul tema: “Comunicare il fatto storico - Bonaventura Secusio cronista di pace", organizzato dall’ Unione Cattolica Stampa Italiana, sezione Sicilia con la collaborazione del Liceo Bonaventura Secusio e sostenuto dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia che si è svolto sabato 24 marzo 2018 nell’aula conferenze del Liceo Classico “Bonaventura – Secusio” di Caltagirone.

  • 'Condivido', e il 'Manifesto della Comunicazione non ostile' arriva nelle scuole

    Parole O_Stili non si è concluso con l’evento del 17 e18 febbraio, a Trieste, a cui anche noi dell’Ucsi abbiamo collaborato.

  • 'Giornalisti, seminate grano buono'. L'appello del cardinal Bassetti in una iniziativa Ucsi a Roma

    Quello dei giornalisti è un ruolo fondamentale per la società. "Siete chiamati a rispettare e a raccontare la verità, ad aiutare con il vostro lavoro le persone alle quali sono destinati i messaggi, a far crescere la loro dignità. In questo senso avete una missione evangelica". Lo ha detto il presidente della Cei, Card. Gualtiero Bassetti, durante l'incontro organizzato dall'Ucsi Lazio in occasione dei 5 anni di pontificato di papa Francesco.

  • 'Il giornalismo è un'autentica missione'. A Imola l'incontro per la festa del patrono.

    "Si vuol dare sempre più l'idea di un Paese frantumato, sull'orlo del collasso". Ma non è così: ecco perché il ruolo del giornalista è tanto importante, per offrire "un aiuto a questo disorientamento e volto a far diminuire la paura e a 'rigenerare l'umano'". Lo ha detto il vescovo Massimo Camisasca davanti ai centocinquanta giornalisti che hanno preso parte al seminario 'Notizie false, deontologia e giornalismo per la pace' che si è svolto venerdì 26 gennaio nelle sale dell'Arcivescovado di Imola.

  • 'La mia esperienza alla Scuola dell'Ucsi'. La testimonianza di un giovane giornalista.

    Mi trovo a condividere per la quarta volta, con tanti colleghi ed amici, l’esperienza della Scuola di formazione al giornalismo Giancarlo Zizola.

  • 'Raccontare il lavoro a Genova': iniziativa dell'Ucsi Liguria il 19 ottobre

    L’Unione Cattolica della Stampa Italiana della Liguria ha in programma per giovedì 19 ottobre alle ore 18 nel Salone dell’Apostolato Liturgico (Via Serra 6A) un incontro di formazione e approfondimento sul tema “Raccontare il lavoro a Genova. Spunti dal discorso di Papa Francesco all’Ilva”.
    Relatori saranno il Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente del CCEE, e il Dott. Giuseppe Zampini, Vice Presidente dell’Ospedale Galliera.

  • 'Raccontare le periferie'. Il 10 marzo a Roma corso di formazione Ucsi-Università Salesiana

    UCSI e Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università Pontificia Salesiana hanno organizzato un corso di formazione sul tema: "Raccontare le periferie: sguardi positivi, parole costruttive", che si svolgerà il 10 marzo, dalle 9 alle 17 presso l'Università Pontificia Salesiana (Piazza dell'Ateneo Salesiano 1 - 00139 Roma). Il corso dà diritto a 7 crediti.

  • 20 - Z, l'ultima lettera del nostro 'alfabeto delle idee'

    L’ultima lettera dell’alfabeto non la utilizziamo per introdurre un tema nuovo. Ci offre invece l’occasione per ringraziare i nostri collaboratori del loro prezioso e apprezzato contributo di idee; le riflessioni hanno animato le pagine del nostro sito in questo mese di agosto.

    Hanno suscitato interesse tra i lettori, sono state molto condivise e hanno aperto anche dei dibattiti a distanza su argomenti di grande rilievo per noi giornalisti. Le lettere dunque sono state solo un ottimo pretesto per farci pensare di più.

    Questi brani (dalla A di “Agosto e Adeguarsi alla realtà che cambia” alla V di “Via, per farsi prossimi con i Social”) sono ancora in primo piano nella nostra rubrica “IDEE”, a cui si accede più in basso dalla nostra home page. E qui resteranno per qualche settimana, in attesa magari di ripetere un’esperienza analoga in altri periodi dell’anno, o per altre circostanze.

    E’un bell’alfabeto delle idee, che consigliamo a tutti di leggere o magari anche di ri-leggere una seconda volta.

  • 22 ottobre, Assisi ricorda San Giovanni Paolo II

    Nel giorno in cui si celebra San Giovanni Paolo II, il 22 ottobre, riceviamo e pubblichiamo una nota di Stefania Proietti, Sindaco di Assisi, la città che ai rpimi di ottobre ci ha ospitato e che è diventata ormai una "casa" dell'Ucsi. A questo link la sua intervista dirante la nostra iniziativa https://youtu.be/Q3uXRKAWxFs

    "Papa Giovanni Paolo II, un Pontefice, un Padre, intimamente legato alla Città di Assisi; un Santo che in questa giornata non può che essere ricordato come una delle figure storicamente più vicine alla Città serafica nella quale spesso tornava, si ritrovava e respirava uno spirito speciale, lo Spirito di Assisi.

    Si celebra oggi, 22 ottobre, San Giovanni Paolo II, nel giorno dell’inizio del suo pontificato nel 1978.  Un Pontefice estremamente dolce e umano che ha lasciato un segno indelebile nella storia e che non ha mai nascosto il suo incredibile amore per la Città di San Francesco che visitò per la prima volta come Pontefice a meno di un mese dalla sua elezione. Vi ritornò poi nel 1982 e proprio nel 1986 scelse la città serafica come teatro dello storico incontro di preghiera il cui trentesimo anniversario è stato celebrato solo qualche settimana fa ad Assisi. È in questo momento, durante la sua visita del 1986, che Papa Giovanni Paolo fa nascere lo “Spirito di Assisi”; una scelta d’amore e di fraternità che ha definito ancora di più la città serafica come il luogo della pace, dell’incontro, del dialogo e della misericordia. Tornò poi ad Assisi nel 1993 per pregare per la pace nei Balcani e nel 1998 dopo il terremoto che aveva colpito la regione. L’ultima volta nel 2002, qualche mese dopo il tremendo attacco terroristico dell’11 settembre; per Wojtyla Assisi era il luogo in cui pregare per una Pace mondiale.

    E la Città non può che ricordarlo oggi, così come già fatto poche settimane fa attraverso la straordinaria e misericordiosa presenza di Papa Francesco ad Assisi, e nel momento di preghiera del prossimo giovedì 27 ottobre giorno in cui, nel 1986, proprio per volere di Papa Giovanni Paolo, qui si celebrò la Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace. Lo si farà insieme ai rappresentanti delle religioni abramitiche (cristiani, ebrei e musulmani) nel giorno effettivo dell’anniversario dello storico incontro. Sarà presente anche il Sindaco Proietti che alle ore 15 in Piazza San Rufino saluterà le delegazioni presenti a nome della Città, saluto al quale seguirà l’accensione e la consegna della lampada dello Spirito di Assisi.

    “San Giovanni Paolo II è una figura straordinaria del nostro tempo, per il mondo ed in particolare per Assisi. Un Pontefice che ha fatto tanto non solo per la comunità cattolica e che, nonostante i numerosi viaggi intrapresi durante suo pontificato, ha trovato ad Assisi una dimensione viva e spirituale unica – dichiara con un po’ di emozione il Sindaco Proietti – è sempre stata una figura molto importante anche nella mia vita, tanto che il mio primo figlio porta proprio il suo nome, Giovanni Paolo. È uno splendido onore per me poterlo ricordare e celebrare a nome di tutta la Città. Lo Spirito che respirò ad Assisi è ancora vivo, è intorno a noi, ed ogni giorno ci sprona ad essere esempio mondiale di pace e carità”.

  • 4/1 - Non bisogna spegnere i riflettori dopo il terremoto

    I giornalisti dell’Ucsi delle Marche, qualche giorno fa, hanno deciso di ritrovarsi nei luoghi dell’entroterra maceratese, con un viaggio nel cratere del sisma tra Esanatoglia e Camerino dove ancora persiste lo stato di emergenza.

  • 4/1 - Non bisogna spegnere i riflettori dopo il terremoto

    I giornalisti dell’Ucsi delle Marche, qualche giorno fa, hanno deciso di ritrovarsi nei luoghi dell’entroterra maceratese, con un viaggio nel cratere del sisma tra Esanatoglia e Camerino dove ancora persiste lo stato di emergenza.

  • A Giarre confronto tra giornalisti e avvocati sul 'racconto' della giustizia

    "Il dovere della verità nell'informazione" è stato il tema del convegno che si è svolto sabato scorso nella Sala "Romeo" del Palazzo delle Culture di Giarre, alla presenza di circa 150 tra avvocati e giornalisti.

  • A Pistoia il confronto con Padula (Aiart). Uno stimolo per far incontrare 'giornalismo adulto' con 'cittadinanza adulta'.

    Da anni sono socio anche di AIART. E l’altra sera, in quel di Vignole di Quarrata, pianura pistoiese, luogo “magico” per l’impegno sociale dei cattolici (operò qui don Dario Flori, detto “Sbarra”, diffusore un secolo fa della dottrina sociale, prete che musicò “O Biancofiore, simbol d’amore”. Tanto per dirne una), sono andato volentieri ad ascoltare Massimiliano Padula. In AIART il professore ha raccolto il testimone da Luca Borgomeo e sta lavorando per “ri-posizionare” una associazione che nella sua antica sigla limitava l’oggetto alla tutela degli “ascoltatori”...

  • A Roma giornalisti a confronto sul pontificato di Papa Francesco

    Il 1° marzo a partire dalle 16, nella sede della Federazione della Stampa a Roma (Corso Vittorio Emanuele 349), si svolge un convegno sui cinque anni di pontificato di papa Francesco.

  • A Siracusa l'incontro dell'Ucsi con il vescovo e il dono natalizio di pane e dolci

    "Noi non siamo soli al mondo, non siamo abbandonati e lo voglio dire in particolare a chi vive in difficoltà perché magari è senza lavoro o di altre cose necessarie nella vita. E per questo come dice il Papa non dobbiamo lasciarci rubare la speranza". Lo ha detto l’arcivescovo di Siracusa Mons. Salvatore Pappalardo ai giornalisti siracusani alla vigila del Natale. L’incontro con l’arcivescovo è stato promosso dall’Ufficio comunicazione sociali dell’Arcidiocesi, dall’Ucsi di Siracusa e dall’Assostampa di Siracusa.

  • A Torino primo corso su 'Comunicazione religiosa e media contemporanei'.

    Anche l'Ucsi in Piemonte collabora all'organizzazione del corso di formazione su "Comunicazione religiosa e media contemporanei". Si svolgerà a Torino, dal 2 marzo.

  • A Torino un 'master' della chiesa locale per giornalisti e operatori della comunicazione. Le iniziative a cui collabora l'Ucsi in Piemonte.

    A Torino parte il «master» voluto dall’arcivescovo Nosiglia: corsi alla Facoltà Teologica, iniziative con i giovani sul territorio, un nuovo sito per il giornale. E l’arcivescovo incontrerà personalmente i giornalisti . L'Ucsi in Piemonte collabora a queste iniziative.–

  • A Trieste il primo AperiDesk. E l'iniziativa si diffonde...

    Primo #AperiDesk a Trieste, organizzato dalla ricostituita Ucsi regionale del Friuli Venezia Giulia. All’incontro, al Circolo della Stampa, hanno partecipato il consulente ecclesiastico nazionale dell’Ucsi Padre Francesco Occhetta (scrittore di Civiltà Cattolica) e Fabiana Martini, portavoce regionale di Articolo21.

    Anche l’aperitivo vero e proprio è stato ‘equo e solidale’, con i prodotti delle due “Botteghe del Mondo” di Trieste - “Brez Meja – Senza Confini”-

    Il momento centrale dell’#AperiDesk è stato naturalmente la presentazione dell’ultimo numero della rivista “Desk”, integralmente dedicato al tema delle migrazioni, che rimane di strettissima attualità. Presto iniziative analoghe saranno in programma in altre regioni.

  • Ad un anno esatto dal congresso Ucsi di Matera...

    Sembra ieri, ma è già passato un anno. A marzo 2016 si chiudeva il Congresso di Matera, su Le sfide del giornalismo al tempo di Francesco, inizio di un mandato di quattro anni per il nuovo Consiglio Nazionale, per il presidente eletto dal congresso, e coadiuvato, per la prima volta, da due e non da un solo vice, per la giunta...