Ucsi

  • 'Condivido', e il 'Manifesto della Comunicazione non ostile' arriva nelle scuole

    Parole O_Stili non si è concluso con l’evento del 17 e18 febbraio, a Trieste, a cui anche noi dell’Ucsi abbiamo collaborato.

  • 'Il giornalismo è un'autentica missione'. A Imola l'incontro per la festa del patrono.

    "Si vuol dare sempre più l'idea di un Paese frantumato, sull'orlo del collasso". Ma non è così: ecco perché il ruolo del giornalista è tanto importante, per offrire "un aiuto a questo disorientamento e volto a far diminuire la paura e a 'rigenerare l'umano'". Lo ha detto il vescovo Massimo Camisasca davanti ai centocinquanta giornalisti che hanno preso parte al seminario 'Notizie false, deontologia e giornalismo per la pace' che si è svolto venerdì 26 gennaio nelle sale dell'Arcivescovado di Imola.

  • 'La mia esperienza alla Scuola dell'Ucsi'. La testimonianza di un giovane giornalista.

    Mi trovo a condividere per la quarta volta, con tanti colleghi ed amici, l’esperienza della Scuola di formazione al giornalismo Giancarlo Zizola.

  • 'Raccontare il lavoro a Genova': iniziativa dell'Ucsi Liguria il 19 ottobre

    L’Unione Cattolica della Stampa Italiana della Liguria ha in programma per giovedì 19 ottobre alle ore 18 nel Salone dell’Apostolato Liturgico (Via Serra 6A) un incontro di formazione e approfondimento sul tema “Raccontare il lavoro a Genova. Spunti dal discorso di Papa Francesco all’Ilva”.
    Relatori saranno il Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente del CCEE, e il Dott. Giuseppe Zampini, Vice Presidente dell’Ospedale Galliera.

  • 'Raccontare le periferie'. Il 10 marzo a Roma corso di formazione Ucsi-Università Salesiana

    UCSI e Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università Pontificia Salesiana hanno organizzato un corso di formazione sul tema: "Raccontare le periferie: sguardi positivi, parole costruttive", che si svolgerà il 10 marzo, dalle 9 alle 17 presso l'Università Pontificia Salesiana (Piazza dell'Ateneo Salesiano 1 - 00139 Roma). Il corso dà diritto a 7 crediti.

  • 20 - Z, l'ultima lettera del nostro 'alfabeto delle idee'

    L’ultima lettera dell’alfabeto non la utilizziamo per introdurre un tema nuovo. Ci offre invece l’occasione per ringraziare i nostri collaboratori del loro prezioso e apprezzato contributo di idee; le riflessioni hanno animato le pagine del nostro sito in questo mese di agosto.

    Hanno suscitato interesse tra i lettori, sono state molto condivise e hanno aperto anche dei dibattiti a distanza su argomenti di grande rilievo per noi giornalisti. Le lettere dunque sono state solo un ottimo pretesto per farci pensare di più.

    Questi brani (dalla A di “Agosto e Adeguarsi alla realtà che cambia” alla V di “Via, per farsi prossimi con i Social”) sono ancora in primo piano nella nostra rubrica “IDEE”, a cui si accede più in basso dalla nostra home page. E qui resteranno per qualche settimana, in attesa magari di ripetere un’esperienza analoga in altri periodi dell’anno, o per altre circostanze.

    E’un bell’alfabeto delle idee, che consigliamo a tutti di leggere o magari anche di ri-leggere una seconda volta.

  • 22 ottobre, Assisi ricorda San Giovanni Paolo II

    Nel giorno in cui si celebra San Giovanni Paolo II, il 22 ottobre, riceviamo e pubblichiamo una nota di Stefania Proietti, Sindaco di Assisi, la città che ai rpimi di ottobre ci ha ospitato e che è diventata ormai una "casa" dell'Ucsi. A questo link la sua intervista dirante la nostra iniziativa https://youtu.be/Q3uXRKAWxFs

    "Papa Giovanni Paolo II, un Pontefice, un Padre, intimamente legato alla Città di Assisi; un Santo che in questa giornata non può che essere ricordato come una delle figure storicamente più vicine alla Città serafica nella quale spesso tornava, si ritrovava e respirava uno spirito speciale, lo Spirito di Assisi.

    Si celebra oggi, 22 ottobre, San Giovanni Paolo II, nel giorno dell’inizio del suo pontificato nel 1978.  Un Pontefice estremamente dolce e umano che ha lasciato un segno indelebile nella storia e che non ha mai nascosto il suo incredibile amore per la Città di San Francesco che visitò per la prima volta come Pontefice a meno di un mese dalla sua elezione. Vi ritornò poi nel 1982 e proprio nel 1986 scelse la città serafica come teatro dello storico incontro di preghiera il cui trentesimo anniversario è stato celebrato solo qualche settimana fa ad Assisi. È in questo momento, durante la sua visita del 1986, che Papa Giovanni Paolo fa nascere lo “Spirito di Assisi”; una scelta d’amore e di fraternità che ha definito ancora di più la città serafica come il luogo della pace, dell’incontro, del dialogo e della misericordia. Tornò poi ad Assisi nel 1993 per pregare per la pace nei Balcani e nel 1998 dopo il terremoto che aveva colpito la regione. L’ultima volta nel 2002, qualche mese dopo il tremendo attacco terroristico dell’11 settembre; per Wojtyla Assisi era il luogo in cui pregare per una Pace mondiale.

    E la Città non può che ricordarlo oggi, così come già fatto poche settimane fa attraverso la straordinaria e misericordiosa presenza di Papa Francesco ad Assisi, e nel momento di preghiera del prossimo giovedì 27 ottobre giorno in cui, nel 1986, proprio per volere di Papa Giovanni Paolo, qui si celebrò la Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace. Lo si farà insieme ai rappresentanti delle religioni abramitiche (cristiani, ebrei e musulmani) nel giorno effettivo dell’anniversario dello storico incontro. Sarà presente anche il Sindaco Proietti che alle ore 15 in Piazza San Rufino saluterà le delegazioni presenti a nome della Città, saluto al quale seguirà l’accensione e la consegna della lampada dello Spirito di Assisi.

    “San Giovanni Paolo II è una figura straordinaria del nostro tempo, per il mondo ed in particolare per Assisi. Un Pontefice che ha fatto tanto non solo per la comunità cattolica e che, nonostante i numerosi viaggi intrapresi durante suo pontificato, ha trovato ad Assisi una dimensione viva e spirituale unica – dichiara con un po’ di emozione il Sindaco Proietti – è sempre stata una figura molto importante anche nella mia vita, tanto che il mio primo figlio porta proprio il suo nome, Giovanni Paolo. È uno splendido onore per me poterlo ricordare e celebrare a nome di tutta la Città. Lo Spirito che respirò ad Assisi è ancora vivo, è intorno a noi, ed ogni giorno ci sprona ad essere esempio mondiale di pace e carità”.

  • 4/1 - Non bisogna spegnere i riflettori dopo il terremoto

    I giornalisti dell’Ucsi delle Marche, qualche giorno fa, hanno deciso di ritrovarsi nei luoghi dell’entroterra maceratese, con un viaggio nel cratere del sisma tra Esanatoglia e Camerino dove ancora persiste lo stato di emergenza.

  • 4/1 - Non bisogna spegnere i riflettori dopo il terremoto

    I giornalisti dell’Ucsi delle Marche, qualche giorno fa, hanno deciso di ritrovarsi nei luoghi dell’entroterra maceratese, con un viaggio nel cratere del sisma tra Esanatoglia e Camerino dove ancora persiste lo stato di emergenza.

  • A Pistoia il confronto con Padula (Aiart). Uno stimolo per far incontrare 'giornalismo adulto' con 'cittadinanza adulta'.

    Da anni sono socio anche di AIART. E l’altra sera, in quel di Vignole di Quarrata, pianura pistoiese, luogo “magico” per l’impegno sociale dei cattolici (operò qui don Dario Flori, detto “Sbarra”, diffusore un secolo fa della dottrina sociale, prete che musicò “O Biancofiore, simbol d’amore”. Tanto per dirne una), sono andato volentieri ad ascoltare Massimiliano Padula. In AIART il professore ha raccolto il testimone da Luca Borgomeo e sta lavorando per “ri-posizionare” una associazione che nella sua antica sigla limitava l’oggetto alla tutela degli “ascoltatori”...

  • A Siracusa l'incontro dell'Ucsi con il vescovo e il dono natalizio di pane e dolci

    "Noi non siamo soli al mondo, non siamo abbandonati e lo voglio dire in particolare a chi vive in difficoltà perché magari è senza lavoro o di altre cose necessarie nella vita. E per questo come dice il Papa non dobbiamo lasciarci rubare la speranza". Lo ha detto l’arcivescovo di Siracusa Mons. Salvatore Pappalardo ai giornalisti siracusani alla vigila del Natale. L’incontro con l’arcivescovo è stato promosso dall’Ufficio comunicazione sociali dell’Arcidiocesi, dall’Ucsi di Siracusa e dall’Assostampa di Siracusa.

  • A Torino primo corso su 'Comunicazione religiosa e media contemporanei'.

    Anche l'Ucsi in Piemonte collabora all'organizzazione del corso di formazione su "Comunicazione religiosa e media contemporanei". Si svolgerà a Torino, dal 2 marzo.

  • A Torino un 'master' della chiesa locale per giornalisti e operatori della comunicazione. Le iniziative a cui collabora l'Ucsi in Piemonte.

    A Torino parte il «master» voluto dall’arcivescovo Nosiglia: corsi alla Facoltà Teologica, iniziative con i giovani sul territorio, un nuovo sito per il giornale. E l’arcivescovo incontrerà personalmente i giornalisti . L'Ucsi in Piemonte collabora a queste iniziative.–

  • A Trieste il primo AperiDesk. E l'iniziativa si diffonde...

    Primo #AperiDesk a Trieste, organizzato dalla ricostituita Ucsi regionale del Friuli Venezia Giulia. All’incontro, al Circolo della Stampa, hanno partecipato il consulente ecclesiastico nazionale dell’Ucsi Padre Francesco Occhetta (scrittore di Civiltà Cattolica) e Fabiana Martini, portavoce regionale di Articolo21.

    Anche l’aperitivo vero e proprio è stato ‘equo e solidale’, con i prodotti delle due “Botteghe del Mondo” di Trieste - “Brez Meja – Senza Confini”-

    Il momento centrale dell’#AperiDesk è stato naturalmente la presentazione dell’ultimo numero della rivista “Desk”, integralmente dedicato al tema delle migrazioni, che rimane di strettissima attualità. Presto iniziative analoghe saranno in programma in altre regioni.

  • Ad un anno esatto dal congresso Ucsi di Matera...

    Sembra ieri, ma è già passato un anno. A marzo 2016 si chiudeva il Congresso di Matera, su Le sfide del giornalismo al tempo di Francesco, inizio di un mandato di quattro anni per il nuovo Consiglio Nazionale, per il presidente eletto dal congresso, e coadiuvato, per la prima volta, da due e non da un solo vice, per la giunta...

  • Aggiornamento professionale: accordo in Sicilia tra Ucsi e Università

    E' stato siglato un protocollo d'intesa tra l'Ucsi Sicilia e il Centro Linguistico d'Ateneo Messinese dell'Università degli Studi di Messina per dare la possibilità agli iscritti la partecipazione ai corsi di lingua straniera (inglese, francese, spagnolo, tedesco, arabo e cinese), secondo i moduli contemplati nella propria offerta formativa, alle condizioni economiche agevolate.

  • Alla vigilia di Cagliari: il primo WebDoc dell'Ucsi. Voci, foto, video, idee dal laboratorio di Assisi

    Verso Cagliari (-2): IL LAVORO CHE VOGLIAMO, il WebDoc di Vincenzo Grienti

    A poche ore ormai dall’inizio della 48° edizione delle ‘Settimane Sociali’, proponiamo il primo WebDoc dell’Ucsi. E’ il frutto dei laboratori della Scuola di formazione dell’Ucsi, ad Assisi, e dell’impegno dei loro coordinatori (Vincenzo Grienti, Daniele Morini, Luca Collodi, Paola Springhetti).

    Lo stesso Vincenzo Grienti ha messo insieme tutti i contributi emersi dal confronto durato alcune ore; noi adesso lo offriamo come ulteriore spunto di riflessione anche per chi sarà impegnato in questi giorni nei lavori di Cagliari.

    Vai al WebDoc di Vincenzo Grienti (contributi anche di Luca Collodi, Daniele Morini, Paola Springhetti).

  • Anche nel 2017 la Scuola di Formazione dell'Ucsi sarà ad Assisi

    Si è riunito a Roma, sabato 11 febbraio, il Consiglio nazionale dell’Ucsi (nella foto), che comprende, oltre ad alcuni membri di diritto, i consiglieri eletti al congresso di Matera e i presidenti di tutte le associazioni regionali. E sono state individuate, in maniera condivisa, le linee più importanti del programma di attività del 2017.

    Una delle decisioni di maggior rilievo, e particolarmente attesa, è stata quella di confermare la Scuola di Formazione “Giancarlo Zizola”, che quest’anno si svolgerà a fine settembre alla Cittadella di Assisi, dove già si è svolta l’edizione 2016.

    Una scelta che rafforza il legame dell’Ucsi con la città di San Francesco e che anticipa di un mese un evento di grande importanza di tutta la chiesa italiana, la “settimana sociale” di Cagliari dedicata ai temi del lavoro.

    Su questo sito, nelle prossime settimane, tutti gli aggiornamenti sul programma di Assisi e sulle altre iniziative messe in cantiere dalla nostra associazione.

  • Ascolto, fedeltà ai fatti e condivisione: il ruolo del giornalista secondo l'arcivescovo di Ferrara

    "Il comunicatore deve saper ascoltare e poi trasmettere con fedeltà e originalità i fatti, mettendoli così in condivisione". Lo ha detto a Ferrara l'arcivescovo Gian Carlo Perego in occasione della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, celebrata con una messa nella cappella arcivescovile e un incontro molto partecipato promosso dall'Ucsi Ferrara in collaborazione con Associazione Stampa.

  • Assemblea Fisc: l'intervento di mons. Galantino

    Dare voce alle periferie, facendo «incontrare il Vangelo con la vita». Lavorare insieme, «rinunciando ai virtuosismi sterili dei solisti». Con «un po’ più di coraggio», vivendo come «humus fecondo» il contesto nel quale si è chiamati a operare, cioè la grande testimonianza proposta da Papa Francesco. Sono le indicazioni del segretario generale della Cei, Nunzio Galantino, ai giornali della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), in occasione della XVIII assemblea nazionale. Tappa importante, per il 50° della Federazione, con il rinnovo del Consiglio nazionale che sancisce anche quello dei vertici, dopo la scadenza di due mandati del presidente Francesco Zanotti (continua)