Ucsi

  • Il racconto (responsabile) delle emergenze. Convegno Ucsi Lazio e Ferpi ad Amatrice sabato 23 novembre

    Al’indomani della nuova ed estesa emergenza del maltempo, l’Ucsi Lazio e la Commissione di aggiornamento e spacializzazione di Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche) organizzano un corso di formazione per giornalisti e comunicatori proprio sul “racconto responsabile dei disastri naturali”. Si svolge sabato 23 novembre ad Amatrice, la prima città (e la più colpita) dal sisma del Centro Italia.

  • Il rispetto che noi giornalisti dobbiamo all'Italia (tutta)

    C'è un'Italia laboriosa, in questi giorni difficili, un'Italia responsabile, un'Italia solidale, ciascuno per il proprio ruolo e per le proprie responsabilità.

  • Il ruolo dei giornalisti (anche i più giovani) nell'era dei social

    A Firenze, organizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, si è svolto il 29 maggio un confronto tra due giovani e Paolo Ruffini, prefetto del dicastero vaticano della comunicazione. Riportiamo in maniera pressoché integrale gli interventi dei due giovani. Uno è Andrea Cuminatto, giornalista e consigliere nazionale dell’Ucsi, l’altra è Martina Ricci, giovane studentessa universitaria che racconta l’esperienza ‘comunicativa’ fatta con il gruppo della ‘pastorale giovanile’ dell’arcidiocesi di Firenze. Il confronto è stato condotto da Andrea Fagioli (Toscana Oggi).

  • Il ruolo dell'informazione nel dopo terremoto. Il 20 un confronto ad Ascoli promosso anche dall'Ucsi

    I giornalisti delle Marche da tempo riflettono sul dopo-terremoto. E sul modo in cui i l’informazione in questi 18 mesi ha seguito quei drammatici eventi. Venerdì 20 aprile alle 9.45, su iniziativa anche dell’Ucsi, al Palazzo della Ragione di Ascoli ci sarà il convegno dal titolo “Sisma – Lo stato della ricostruzione e il ruolo dell’informazione”.

  • Immigrazione: la comunicazione positiva che vogliamo. Confronto a Perugia, al Festival del Giornalismo

    Si è svolto ieri, 13 aprile, all’interno del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, un confronto sulla narrazione delle migrazionie su come essa possa e debba diventare 'comunicazione positiva'.

  • Immigrazione: le parole sono pietre. Iniziativa Ucsi a Bolzano

    Al giornalista spetta una grande responsabilità: valutare sempre le conseguenze di quanto scrive, a cominciare dai soggetti più deboli.
    E’ stato questo il filo conduttore dell’incontro di formazione che si è svolto a Bolzano, per iniziativa del sindacato regionale dei giornalisti e dell’UCSI regionale dal titolo :“i mezzi di informazione di fronte ai flussi migratori”.

  • In ricordo di Elisa Costanzo.

    Elisa Costanzo ci ha lasciato per sempre. Ha chiuso i suoi occhi alle 4,00 di domenica 1 ottobre, mentre il buio resiste alla luce. Aveva solo 41 anni. È stata improvvisamente consumata da ciò che chiamiamo una “brutta malattia”. Cellule impazzite che scopri di avere troppo tardi senza riuscire a contrastarle. Settimane di agonia, vissute senza mai perdere la sua eleganza anche quando era costretta a rimanere nel letto di ospedale.

  • In Sardegna Andrea Pala è il nuovo presidente regionale dell'Ucsi

    Al termine dell’assemblea regionale dei soci Ucsi in Sardegna é stato eletto il nuovo direttivo e successivamente Andrea Pala(nella foto) è stato nominato nuovo presidente regionale.

  • In Sardegna incontri dell'Ucsi con i giornalisti dei settimanali diocesani

    Nel programma di attività dell’UCSI Sardegna per l’anno in corso figurano gli incontri con direttori e responsabili dei settimanali diocesani.

  • In Sicilia l'Ucsi parla dell'importanza delle 'buone notizie'

    Più spazio alle buone notizie, senza rinunciare alla verità. E’ stato il tema (e il filo conduttore) della giornata di formazione per giornalisti promossa dall'Ucsi in Sicilia e che si è svolta il 23 novembre nella sala conferenze dell’Ordine dei Giornalisti.

  • Ius soli, 'istruzioni' per i giornalisti. Convegno Ucsi a Milano

    Al Centro missionario Pime di Milano si è svolto il convegno "Di cosa parliamo quando parliamo di Ius Soli? Dalla Carta di Roma alla situazione italiana alle legislazioni dei principali Paesi occidentali".
    Organizzato da Ucsi Lombardia in collaborazione con il Pontificio istituto Missioni Estere (Pime) e con l'Università Cattolica di Milano, il convegno ha visto la partecipazione di oltre 400 persone tra giornalisti, insegnanti e operatori sociali. Qui è consultabile e scaricabile il materiale

  • L'adesione (e le proposte) dell'Ucsi alla 'Carta di Assisi'

    L'Ucsi nazionale ha partecipato, insieme all'Ucsi Umbria, al seminario “Le parole non sono pietre” promosso da Articolo 21 e Sacro Convento di Assisi, insieme a Federazione nazionale della Stampa, Usigrai, Ordine dei giornalisti e Tavola della Pace per il lancio della Carta di Assisi.

  • L'anno che inizia oggi, per l'Ucsi

    "Ne è valsa la pena? Tutto vale la pena, se l'anima non è piccola"(Fernando Pessoa, Mar português).

    Un anno che si chiude e un altro che inizia ricorda una soglia, un passaggio, da attraversare con doppio sguardo, uno al cammino fatto e un altro a quello da percorrere. Il passato e il futuro, e in mezzo, noi, con la volontà di fare delle scelte, tra bilanci e ripartenze, fardelli da lasciare e scommesse nuove da rilanciare. Legare o sciogliere? Continuità o rottura? Restare o andare?

  • L'anno che verrà

    Esattamente un anno fa, di questi tempi, pensavamo come Ucsi al congresso nazionale che dovevamo celebrare nell’aprile 2020 a Torino: il percorso preparatorio, le assemblee regionali, i temi da approfondire, il “mandato” che ci aveva consegnato il papa all’udienza per il sessantesimo, con l’ esortazione ad essere “voce della coscienza di un giornalismo capace di distinguere il bene dal male, le scelte umane da quelle disumane”, senza aver paura di “rovesciare l’ordine delle notizie per dare voce a chi non ce l’ha”, il messaggio del presidente Mattarella con l’invito al perseguimento della verità e della responsabilità, avendo sempre “onestà intellettuale e senso di responsabilità nei confronti della comunità”.

  • L'appello dei giornalisti minacciati. L'Ucsi ha già aderito

    L'Ucsi, con la firma della presidente Vania De Luca ha già aderito all'appello dei giornalisti minacciati. Ecco il testo integrale, letto durante la conferenza stampa con Paolo Borrometi nella sede della Fnsi. In fondo le prime adesioni raccolte.

  • L'attività dell'Ucsi nelle regioni, in questi sessant'anni

    (parte 2- leggi la prima) - Lunghissimo sarebbe l'elenco dei giornalisti e delle attività promosse, nei 60 anni di Ucsi, nelle regioni italiane.

  • L'etica nell'informazione economica. Sabato 17 incontro Ucsi a Prato.

    L'Ucsi in Toscana riprende un tema forte e attuale del suo impegno e sabato 17 marzo a Prato (nella sede del Comune in piazza del Comune 2, a partire dalle 9 e fino alle 13) organizza un incontro a più voci sull'etica nell'informazione economica e nella comunicazione finanziaria. E' anche un evento formativo riconosciuto dall'Ordine dei Giornalisti.

  • L'intervento del presidente Mattarella: 'responsabilità e verità per un esercizio corretto della professione'

    Riportiamo integralmente il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del sessantesimo anniversario dell'Ucsi, pubblicato anch'esso sull'ultimo numero di Desk (per riceverlo ucsi@ucsi.it)

  • L'Ucsi aderisce alla manifestazione #GiùLeManidallInformazione

    L'Unione Cattolica della Stampa Italiana nei suoi 60 anni di vita (che ricorrono nel 2019) ha sempre ritenuto che la libertà di stampa, come la libertà di espressione e di parola, sia un valore fondante e irrinunciabile per una democrazia matura.

  • L'Ucsi aiuterà i giornalisti ucraini. E crede nella 'comunicazione della speranza'

    Il 18 marzo l’Ucsi ha organizzato un interessante confronto a più voci sulla comunicazione, dall’Ucraina, della guerra e della speranza. E’ ancora disponibile on line, a questo link. E qui c’è l’elenco di tutti i relatori. Tra questi, don Jurii Blazejewski, caporedattore del periodico ucraino Skynia, che ha chiesto solidarietà umana ma anche un contributo economico per assicurare la continuità del giornale e un salario minimo ai giornalisti. A distanza di una settimana facciamo un bilancio dell’iniziativa con il presidente nazionale dell’Ucsi, Vincenzo Varagona.